Il blog di cucina semplice e veloce di una dilettante allo sbaraglio

giovedì 12 febbraio 2015

Pasta alle lenticchie e verdure


A me è sempre piaciuta la cucina semplice, che usa poche cose e metodi base, non necessariamente "come una volta", perché le ricette complesse di certo non sono solo di oggi, ma una cucina che ti dà pochi pensieri e un risultato buono con il minimo sforzo.
Ieri mi è venuta in mente questo piatto ricordando una buonissima pasta e fagioli fatta coi sedanini rigati, tiepida e non liquida, mangiata in un luglio di qualche anno fa.
Avevo congelato circa 4 cucchiai di lenticchie cotte, che dovevano essere porzioni per la mia bimba prima che scoprissimo la sua intolleranza ai legumi.
Poi avevo carote e zucchine bollite a rondelle, fatte dalla mia mamma,  che riesce a produrre della verdura bollita saporita e molto gustosa.
Così sono partita:

Ingredienti
130 g di pasta tipo sedani rigati
4 cucchiai di lenticchie cotte
3 cucchiai di zucchine e carote bollite
olio
pepe

Bollire la pasta in poca acqua e cuocerla più che al dente. Quando si scols tenere da parte l'acqua di cottura se servisse per rendere il risultato finale più morbido.
Le verdure erano state bollite in acqua salata quindi erano già saporite, idem le lenticchie.
Scaldare le lenticchie e le verdure scondite in microonde, riporre la pasta in una padella o in una ciotola e aggiungere olio, poi mescolarci dentro le lenticchie e le verdure.
Aggiungere acqua di cottura o olio a piacere.
Macinare sopra un po'di pepe e servire.



Semplice semplice, buona buona.

mercoledì 15 ottobre 2014

Crema di funghi

Una zuppetta quasi "express" per quando si ha voglia di sapori morbidi e autunnali.

Ho preso spunto dalla ricetta della Cucina italiana di settembre 2014.


Ingredienti

Burro
Scalogno
Aglio
Brodo 1 l circa
Rosmarino
Funghi secchi
Farina 15 g
Panna o robiola
Pancetta q.b. 

In primis, un paio d'ore prima mettere i funghi secchi in ammollo. Per 2 persone ho usato 3 manciate generose di porcini secchi, messi a mollo in circa 1 l/ 750 ml di acqua.

Come brodo ho usato 3/4 dell'acqua di ammollo, in cui ho sciolto del dado.

Soffriggere lo scalogno in una noce di burro, aggiungere poco dopo uno spicchio d'aglio. Scolare i funghi e aggiungerli al soffritto insieme al rosmarino, lasciandoli insaporire qualche minuto.

Coprire di brodo (circa 750 ml) e far cuocere una decina di minuti.
Nel frattempo stemperare la farina in due cucchiai di panna oppure in circa 30 g di robiola con due gocce d'olio, che è la versione che ho provato io perché dovevo finire il formaggio :-) . A me è venuto uno gnocco, suppongo sia quello che in cucina si chiama roux venuto male!

Insieme a qualche dado/pezzo di pancetta aggiungere questo composto e scioglierlo nella minestra (o almeno tentare) e aggiustare di sale e pepe e anche valutare se aggiungere ancora brodo.
Nel frattempo scottare la restante pancetta di guarnizione in una padella senza aggiungere altri grassi per qualche minuto, rigirandola.

Spegnere la minestra e frullare, versare nei piatti e guarnire con pezzetti di pancetta e un ciuffetto di rosmarino. Bon appetit!






domenica 26 gennaio 2014

French toast

Di ricette per il french toast ce ne sono tante, e la prima volta che me lo ha fatto assaggiare un americano doc l'ho mangiato con le fragole frullate, mi sembra di capire che l'abbinamento con la frutta sia una delle opzioni più comuni.
Il french toast essenzialmente è pane bagnato nell'uovo e poi cotto in padella, da servire con una salsa, sciroppo o quant'altro o frutta. Si serve a colazione o per un brunch.


Cercando ricette online ho visto che qualcuno al posto dell'uovo da solo prepara una custard, che sarebbe la base di una crema, ma a me ispirava di più la ricetta classica.
Questa ricetta l'ha proposta Gordon Ramsey in uno dei suoi mille programmi in tv, sinceramente mi chiedo quando abbia il tempo di fare lo chef nel suo (o suoi suppongo) ristorante!!! :-)

Innanzitutto c'è una considerazione da fare sul pane: deve essere pane vecchio, e di almeno 4-5 giorni.
Perché? Perché altrimenti assorbe troppo uovo e resta molliccio.

Ingredienti

Uova
Pane raffermo
Mele (1 x 2 persone)

Burro

Per cominciare NON sbucciare la mela ma tagliarla semplicemente a pezzetti. Mettere un po' di burro in una padella e quando sarà sciolto aggiungere la mela e farla rosolare 5-10 minuti, finché si dora e si ammorbidisce. Spegnere e tenere da parte mentre si prepara il pane.



Intanto sbattere un paio di uova in un piatto fondo e tagliare delle fette medio-spesse di pane, diciamo almeno 1 cm. Preparare un padellino con un po' di burro e scaldarlo finché si scioglie.
Passare il pane nell'uovo sbattuto, girarlo sull'altro lato e sgocciolarlo, poi metterlo a rosolare nel burro, diciamo circa 30 secondi per lato, l'uovo dovrebbe cuocerci subito e dorarsi anche un po'.

Servire ben caldo con la mela spadellata... buona colazione!